venerdì 17 febbraio 2012

A VARAZZE IL 18 FEBBRAIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULLA PRINCIPESSA MAFALDA DI SAVOIA E SUO RICORDO

Domani, sabato 18 febbraio, alle ore 17.30 nella Biblioteca Civica, in occasione della presentazione del libro di Nina Ivanovina Podgornaja: “Mafalda di Savoia Assia. Facile essere una principessa …” (Solfanelli Editore. Chieti), sarà ricordata la tragedia della principessa Mafalda di Savoia, morta nel campo di concentramento nazista di Buchenwald.

Il libro è frutto di una lunga e accurata ricerca della scrittrice lettone, basata sulle dirette testimonianze di chi si trovata con Mafalda nel lager, ripercorre la vita di questa donna che pagò, unica, il fatto di essere una Savoia, abbandonata ad un destino che la travolge e per il quale ancora oggi rimangono oscuri interrogativi.

La presentazione, organizzata dall’associazione culturale “U Campanin Russu” e dalla Biblioteca Civica, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della città di Varazze, sarà fatta dal Dr. Alfredo Bertollo, presidente dell’associazione culturale “A Coalinn-a” di Santa Margherita Ligure, aderente alla Consulta Ligure, traduttore dal russo del libro, insieme al Dr. Pier Luigi Coda che ne ha curato la revisione letteraria.

Gli organizzatori invitano cittadini e ospiti ad un interessante e significativo tuffo nella storia, che ha crudelmente coinvolto la Principessa Mafalda e i popoli che hanno duramente sofferto per la follia del nazi-fascismo, una lezione mai sufficientemente imparata in un mondo dove la memoria si affievolisce pericolosamente.

http://www.ligurianotizie.it/index.php?option=com_content&view=article&id=78458:a-varazze-il-18-febbraio-presentazione-del-libro-sulla-principessa-mafalda-di-savoia-e-suo-ricordo&catid=333:savona&Itemid=559

lunedì 25 ottobre 2010

Presentazione a Torino, Mercoledì 16 febbraio 2010

Nel corso degli Incontri del VI ciclo:
“I LETTORI INCONTRANO GLI AUTORI”

Mercoledì 16 febbraio 2010

a cura di Pier Luigi Coda e Alfredo Bertollo
sarà presentato il libro

MAFALDA DI SAVOIA ASSIA
Facile essere una principessa...

di Ninel Ivanovna Podgornaja
(Edizioni Solfanelli)





ASSOCIAZIONE AMICO LIBRO
via Giolitti 21
10123 Torino
www.amicolibro06.it
amicolibro06@libero.it
tel 011-503725

lunedì 3 maggio 2010

Presentazione al XXIII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO (Domenica, 16 maggio ore 16,00)

REGIONE ABRUZZO
Assessorato Sviluppo del Turismo, Politiche Culturali

Servizio Politiche Culturali


Torino Lingotto Fiere
XXIII SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO
13 – 17 Maggio 2010

Stand R 34 Padiglione 3



Domenica, 16 maggio ore 16,00
Mafalda di Savoia Assia

di Ninel Ivanovna Podgornaja
Presenta Dott. Pier Luigi Coda
Coordinatore Marco Solfanelli
EDIZIONI SOLFANELLI

domenica 6 dicembre 2009

Foto della presentazione a Rapallo





In altro a sinistra Pier Luigi Coda
In alto a destra Alfredo Bertollo
In basso a sinistra la prof.ssa Saponaro
In basso a destra Ninel Podgornaja


martedì 1 dicembre 2009

Presentazione a Rapallo (Domenica 6 Dicembre, ore 10,00)

Rapallo (Genova) 6 dicembre 2009 (ore 10,00): Hotel Europa – Presentazione di Mafalda di Savoia Assia con la partecipazione dell’Autrice Ninel Podgornaja che verrà appositamente dalla Lettonia (Riga) e di Mafalda d’Assia nipote della Principessa Mafalda. Parteciperà anche il Presidente dell'Istituto Guardie d'onore del Pantheon, comandante di vascello Ugo d'Atri.

venerdì 27 novembre 2009

RECENSIONE di Renzo Montagnoli

Secondogenita di Vittorio Emanuele III, Re d’Italia, e di Elena Petrovich di Montenegro, Mafalda di Savoia nacque il 19 novembre 1902 a Roma. Sposata il 23 settembre 1925 con Filippo di Assia, morì il 24 agosto del 1944 nel lager di Buchenwald, a seguito delle gravi ferite riportate nel bombardamento del campo da parte di una formazione anglo-americana.
Il suo calvario iniziò il 23 settembre 1943, dopo essere stata arrestata a Roma il 22 settembre. Era ritornata in Italia, dalla Bulgaria, il 12 settembre, atterrando a Chieti Scalo, probabilmente ignara dell’avvenuto armistizio o forse anche consapevole dell’evento, ma sicura che non avrebbe avuto rappresaglie, in quanto cittadina tedesca dopo il matrimonio con Filippo d’Assia, fra l’altro membro delle SS, anche se sospettato di essere uno dei congiurati dell’attentato a Hitler.
Venne rinchiusa a Buchenwald, sotto il falso nome di Frau von Weber, con il divieto di rivelare la propria identità.
Fu un personaggio sfortunato, in quanto la sua reclusione è da ricollegarsi unicamente al tradimento del padre e non a un’attività antinazista.
Comunque la sua è una storia quasi unica fra personaggi di sangue reale e bene ha fatto Ninel Ivanovna Podgornaja a scriverne, in un libro-biografia di Mafalda, che è anche indirettamente il racconto del crollo di una dinastia, i Savoia.
Non si pensi al solito librone di storia alla ricerca di verità, moventi, scopi, perché in fin dei conti la protagonista è diventata un personaggio solo per la sua dolorosa fine. In effetti, in un ambiente regnante dove alle donne non era consentito esprimere giudizi di carattere politico (ma Vittorio Emanuele II non voleva che il gentil sesso si pronunciasse anche in altri campi), non c’è poi molto da raccontare, se non vicende ordinarie, ma di interesse in quanto afferenti una principessa peraltro irrequieta e anticonformista rispetto al rigido e chiuso ambiente voluto dal padre.
In questo testo non troverete lo spirito critico di uno storico attento, ma episodi, matrimoni, rapporti fra nobili, sullo sfondo di un’Italia in cui la monarchia era già esautorata dal fascismo, in un clima tuttavia irreale da Belle Epoque.
In questo senso è un’importante testimonianza storica di un ceto e di un’epoca, che gli orrori della guerra cancelleranno.
Mafalda di Savoia, suo malgrado, ha segnato con la sua morte la resa di una dinastia ai venti nuovi, vittima di quell’armistizio con cui il padre tradì non solo i tedeschi, ma anche gli italiani, lasciandoli in balia di un ex alleato furioso e feroce.
Il libro è corredato da numerose fotografie dei luoghi e delle persone di cui parla.
Di gradevole lettura, può essere un valido aiuto per saperne di più di un periodo così tragico della nostra storia.

Renzo Montagnoli

http://www.arteinsieme.net/renzo/index.php?m=31&det=6034



venerdì 13 novembre 2009

Presentazione a Torino (Venerdì 20 Novembre, ore 21,00)

Torino 20 novembre 2009 (ore 21,00): Anteprima di Mafalda di Savoia Assia (Solfanelli editore – Chieti) e Sotto l’albero dei limoni (Gorée editore – Siena) alla Sala polivalente di Mirafiori Motor Village nel corso dell’Assegnazione al Premio APICE 2009 attribuito al Comitato Italiano Paralimpico della Regione Piemonte (Olimpiadi 2006) nella persona del Presidente Tiziana Masi

giovedì 29 ottobre 2009

Un commento a cura di Cristina Raddavero

Come ogni vita anche quella di Mafalda di Savoia Assia coincide con una serie di fotogrammi che l'autrice consegna al lettore sottraendoli al flusso disordinato dei ricordi e della memoria per ricomporli lungo la trama dei suoi quarantadue anni “sottratti alla distruzione del tempo”. Il “mysterium iniquitatis” si posa su Mafalda martire a Buchenwald, vittima della furia nazista. Combaciano perfettamente dramma umano, storico e individuale lungo il percorso “frastagliato” e “affilatissimo” del secondo conflitto mondiale. Diversi spunti biografici della principessa si coagulano in una “musica” dalle noti dolenti e funeste che stridono all'orecchio dell'uomo del 2000 ma solo per ricordargli ciò che non può essere dimenticato, l'abiezione, il gradino ultimo che abbia raggiunto la natura umana.